GLOSSARIO

 

 

Termine

Definizione

1Regolamento EU TR 995/2010 del Parlamento europeo e del Consiglio del 20 ottobre 2010Il Regolamento stabilisce gli obblighi degli operatori che commercializzano legno e prodotti sa esso derivati
2Regolamento Delegato (UE) N. 363/2012 della Commissione del 23 febbraio 2012Il Regolamento stabilisce le norme procedurali per il riconoscimento e la revoca del riconoscimento degli Organismi di controllo come previsto nel Regolamento (UE) n. 995/2010
3Regolamento di Esecuzione (UE) N. 607/2012 della Commissione del 6 luglio 2012Il Regolamento stabilisce le disposizioni particolareggiate relative al Sistema di Dovuta Diligenza e alla frequenza e alla natura dei controlli sugli Organismi di Controllo in conformità al Regolamento (UE) n. 995/2010
4Sistema di Dovuta Diligenzainsieme di misure e procedure che consentono all’Operatore l’accesso alle informazioni concernenti l’approvvigionamento, le procedure e gli strumenti di valutazione del rischio di importazione illegale, e le procedure di attenuazione e mitigazione del rischio nel caso in cui il rischio non sia trascurabile dall’analisi effettuata
5Organismo di Monitoraggio

E’ un Ente è dotato di personalità giuridica ed è stabilito legalmente nell’Unione che:

mantiene e valuta periodicamente un sistema di dovuta diligenza e conferisce agli operatori il diritto di usarlo;

verifica l’uso corretto del sistema di dovuta diligenza da parte di tali operatori;

compie gli opportuni interventi qualora un operatore non usi adeguatamente il proprio sistema di dovuta diligenza, informando, fra l’altro, le autorità competenti in caso di rilevante o reiterata inadempienza da parte dell’operatore

6Autorità Competente

E’ l’autorità designata da ogni Stato membro dell’Unione Europea per l’applicazione del presente regolamento.

In Italia l’Autorità Competente è il MIPAAF, che ha incaricato il Corpo Forestale dello Stato per i controlli che saranno effettuati

7Operatoreuna persona fisica o giuridica che commercializza legno o prodotti da esso derivati
8Commerciante

una persona fisica o giuridica che, nell’ambito di un’attività commerciale, vende o acquista sul mercato interno legno o prodotti da esso derivati già immessi sul mercato interno.

Sono “commercianti” tutte le organizzazioni, anche quelle di trasformazione, purché acquistino legno o prodotti da esso derivati già immessi da un operatore nell’Unione Europea

9OrganizzazioneInsieme di persone e di mezzi, con definite responsabilità, autorità e interrelazioni.
10FornitoriOrganizzazione o persona che fornisce un prodotto o servizio.
11Legno e prodotti da esso derivatiil legno e i prodotti da esso derivati riportati nell’allegato, con l’eccezione dei prodotti derivati dal legno o componenti di tali prodotti ottenuti dal legno ovvero prodotti derivati dal legno che hanno completato il loro ciclo di vita e sarebbero altrimenti smaltiti come rifiuti ai sensi dell’articolo 3, paragrafo 1, della direttiva 2008/98/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 19 novembre 2008, relativa ai rifiuti
12prodotto compostoprodotto di origine legnosa composta da più specie legnose
13Paese di produzioneil paese o il territorio in cui è stato raccolto il legname o il legno contenuto in prodotti da esso derivati
14Paese di approvvigionamentoSi intende il paese dal quale il prodotto è stato spedito all’Operatore, non considerando eventuali stazionamenti portuali o simili. (Es: per tronchi spediti dal Gabon, con tappa al porto di Marsiglia e successivo arrivo al porto di Napoli, con sdoganamento e spedizione all’Organizzazione, il paese da considerare è il Gabon)
15nome commerciale del prodottoÈ il nome con cui è usualmente conosciuto il prodotto (es: pannello MDF, gradino per scala a chiocciola, spina)
16prodotto realizzato con materiale di recupero che ha concluso il suo ciclo di vitaÈ un prodotto realizzato con materiali derivati dal legno che hanno completato il loro ciclo di vita e sarebbero altrimenti smaltiti come rifiuti (es: legno recuperato da edifici demoliti). Tale definizione non si applica a sotto prodotti da processi manifatturieri che coinvolgono materiali che non hanno completato il loro ciclo di vita (es: trucioli e segatura prodotti come sotto prodotto in una segheria, a cui si applica il regolamento)
17Proprietario forestalepersone fisica o giuridica che detiene la proprietà del bosco o piantagione oggetto di taglio
18Gestore forestalepersone fisica o giuridica che gestisce la proprietà forestale e che può usufruirne per procedere al taglio
19Agente/Intermediario/BrokerPer agente si intende una persona fisica o giuridica che agisce per conto della Sua Organizzazione. L’agente può acquisire o non acquisire la proprietà legale del prodotto oggetto della fornitura
20Commercializzazionela prima immissione sul mercato interno, attraverso qualsiasi mezzo, qualunque sia la tecnica di vendita, di legno o prodotti da esso derivati destinati alla distribuzione o all’uso nell’ambito di un’attività commerciale a titolo oneroso o gratuito. È altresì compresa la vendita mediante tecniche di comunicazione a distanza ai sensi della direttiva 97/7/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 20 maggio 1997, riguardante la protezione dei consumatori in materia di contratti a distanza (3). Non costituisce «commercializzazione» la fornitura sul mercato interno di prodotti del legno ottenuti da legno o prodotti da esso derivati che sono già stati immessi sul mercato interno
21Mercato internoterritorio dell’Unione Europea. Il legname importato deve essere fisicamente presente all’interno dei confini della UE, o perché tagliato nel territorio europeo o perché importato secondo la procedura di “immissione in libera pratica”. Le merci arrivate con altre procedure di importazione (ammissione temporanea, perfezionamento attivo, perfezionamento passivo, trasformazione, deposito doganale, ecc..) così come transiti e riesportazione non sono considerate immesse nel mercato interno europeo.
22Per la prima voltaPer prima immissione si intende l’ingresso per la prima volta nel territorio dell’Unione (sdoganamento), con riferimento ad ogni prodotto individuale, nel corso di un’attività commerciale (nessun requisito è stato inserito per consumatori non commerciali)
23Provenienza illegaleottenuto violando la legislazione applicabile nel paese di produzione
24Provenienza legaleottenuto conformemente alla legislazione applicabile nel paese di produzione
25procedure di importazione da fuori UE utilizzata

Complesso di norme che disciplinano gli scambi tra due o più paesi.

Particolare importanza assumono i regimi doganali regolamentati nel Codice Doganale Comunitario (Reg. 12 ottobre 1992, n. 2913).

Elenco dei regimi doganali:

– immissione in libera pratica

– transito

– deposito doganale

– perfezionamento attivo

– perfezionamento passivo

– trasformazione sotto controllo doganale

– ammissione temporanea

– esportazione

26Legislazione applicabile

la legislazione in vigore nel paese di produzione per quanto concerne le seguenti materie:

• i diritti di prelievo di legname entro i confini legali ufficialmente pubblicati,

• i pagamenti relativi ai diritti di prelievo di legname, comprese le imposte sul prelievo di legname,

• il prelievo del legname, compresa la normativa in materia ambientale e forestale, inclusa la gestione delle foreste e la conservazione della biodiversità, ove siano di immediata pertinenza per il prelievo del legname,

• i diritti legittimi di terzi relativi all’uso e alla proprietà che sono lesi dalla produzione di legname, e

• in materia commerciale e doganale, per quanto riguarda il settore forestale

27Analisi dei rischiUtilizzo sistematico delle informazioni per identificare le fonti e valutare i rischi
28Valutazione dei rischiProcesso complessivo di analisi e valutazione dei rischi
29Gestione dei rischiInsieme di attività coordinate per indirizzare e controllare un’organizzazione, con riferimento ai rischi
30Attenuazione del rischioProcesso di selezione e implementazione di misure atte a modificare il rischio
31

Regolamento FLEGT

Accordi di partenariato volontari (VPAs) bilaterali tra l’Unione Europea e i paesi esportatori di legname con l’obiettivo di garantire che il legno esportato verso l’UE abbia origine legale , e  supportare i paesi partner nel migliorare i propri regolamenti e il governo di tale settore.

Il legno presente nei prodotti di origine legnosa elencati negli allegati II e III del Regolamento del Consiglio (EC) No 2173/2005 del 20 dicembre 2005 (on the establishment of a FLEGT licensing scheme for imports of timber into the European Community ( 1 ), relativo all’istituzione di un sistema di licenze FLEGT per le importazioni di legname nella Comunità europea (1), originario di paesi partner di cui all’allegato I di detto regolamento) è considerato ottenuto legalmente, purché i prodotti siano conformi a tale regolamento e di qualunque disposizione di attuazione

32Regolamento CITES

La Convenzione di Washington CITES regolamenta il commercio (esportazione, riesportazione, importazione e detenzione), per qualsiasi scopo, di specie di animali e vegetali nei Paesi che vi hanno aderito. Ciò accade per tutelare le specie minacciate di estinzione e controllarne il commercio, ove permesso.

 L’Unione Europea ha recepito la Convenzione attraverso l’emanazione del Regolamento del Consiglio 338/97 e s.m.i. e dei Regolamenti della Commissione 865/06 e 100/08: i regolamenti vanno considerati insieme per comprendere la legislazione comunitaria in materia e ripropongono in maniera più restrittiva quanto stabilito dalla Convenzione suddividendo le specie da proteggere negli Allegati A, B, C, e D (corrispondenti sostanzialmente alle Appendici della Convenzione).

33ETTFLa Federazione ETTF promuove gli interessi del commercio di legname in Europa, rappresentando un punto di riferimento fondamentale per gli importatori, i commercianti e i distributori. La federazione ha elaborato una lista di specie per le quali è stato individuato un rischio, connesso con il disboscamento illegale
34Indice di percezione della corruzione CPIIndice che misura il livello di percezione della corruzione nel settore pubblico  nei vari Paesi del mondo.
35azioni di mitigazione del rischioattività da implementare necessario nel momento in cui il rischio individuato nel corso delle procedure di valutazione NON sia trascurabile. Le procedure di attenuazione del rischio comprendono una serie di misure e procedure adeguate e proporzionate per minimizzare efficacemente tale rischio, e possono esigere la trasmissione di informazioni o documenti supplementari e/o la verifica da parte di terzi
36TARIC – Codice della nomenclatura tariffaria delle Commissione Europea

il Codice TARIC (Integrated Tariff of the European Communities) è stato progettato per mostrare le diverse norme applicabili a prodotti specifici quando importati all’interno della UE. Questo include le disposizioni del sistema armonizzato e la nomenclatura combinata, ma anche disposizioni supplementari specificate nella normativa comunitaria come sospensioni tariffarie, contingenti tariffari e preferenze tariffarie, che esistono per la maggior parte dei partner commerciali della Comunità. Negli scambi con i paesi terzi, il codice Taric a 10 cifre deve essere utilizzato nel commercio, negli scambi e nelle dichiarazioni statistiche.

il Codice TARIC si basa sul sistema armonizzato internazionale